Locomotiva Classe A4 LNER - 1935-38
Questa locomotiva disegnata da Nigel Gresley, forse la più famosa della serie Express Pacific, ancora oggi rappresenta la locomotiva a vapore più veloce del mondo.
Morris Eight convertible Mk2 - 1938
Le Morris 8, auto economiche prodotte in larga scala, segnarono l'inizio dell'epoca dell'auto di famiglia. La Morris fu infatti una delle prime industrie a sperimentare la produzione di serie, sotto la guida del lungimirante imprenditore Leonard Lord. Negli anni '30 la Morris 8 fu molto utilizzata anche come veicolo per gli esami di guida.
De Havilland DH.89 Dragon Rapide Mk4 - anni '30
Il Dragon Rapide fu uno dei primi aerei di linea completamente aerodinamici del mondo, e uno dei più famosi del suo tempo. La compagnia Hillmans Airways lo utilizzò per i voli di corto raggio tra il sud dell'Inghilterra e la Scozia, l'Irlanda e la Francia.
Camion a vapore Sentinel - anni '30
Queste gigantesche macchine da trasporto furono impiegate soprattutto nel settore delle costruzioni. Capaci di generare una pressione in caldaia pari, o addirittura superiore, a quella di una locomotiva a vapore, i Sentinel avevano una potenza cinque volte superiore a quella delle autobotti utilizzate al tempo.
Carro armato Cruiser Mk3 - 1938
Il Cruiser III di costruzione britannica fu molto utilizzato durante la II Guerra Mondiale. Caratterizzato da ruote molto più grandi di quelle degli altri carri armati e da poderose sospensioni orizzontali nascoste dietro le piastre della corazza, il Cruiser III poteva arrivare a una velocità di quasi 50 km/h, che ne faceva uno dei carri armati più veloci del suo tempo.
Con la sua andatura massima di 50 km/h il Crusader era ancora più veloce del Cruiser MK3. Il Crusader era alimentato da un motore aeronautico Liberty e montava ruote e sospensioni Christie. Pur avendo una scocca piuttosto fragile e inaffidabile, contrariamente al suo diretto antagonista, il Panzer tedesco, era in grado di sparare in movimento.
Idrovolante Supermarine S6B - 1931
Disegnato dal genio dell'aerodinamica R.J. Mitchell, il Supermarine era un piccolo idrovolante da record. A dispetto delle minuscole dimensioni il Supermarine S6B fu la macchina più veloce del suo tempo, e nel 1931 vinse il Trofeo Schneider viaggiando a una velocità media di 547 km/h! Dotato di ali estremamente sottili, il Supermarine S6B aveva una cabina di pilotaggio priva di sedile, per cui il pilota doveva sedersi sul pavimento!
Lo Spitfire fu l'aereo da guerra britannico più veloce dell'epoca. Questo piccolo e avanzatissimo caccia monoposto divenne uno degli aerei simbolo della II Guerra Mondiale per la strenua resistenza con la quale contribuì a salvare la Gran Bretagna dall'invasione tedesca nel corso della Battaglia d'Inghilterra. Il telaio in alluminio leggero era ricoperto da una resistente carenatura metallica. L'aereo era in grado di trasportare fino a 8 mitragliatrici per le battaglie aeree.
Fuoristrada Land Rover - Series One (1949)
Metà automobile, metà trattore, la Land Rover fu concepita come veicolo da campagna, ma ha rappresentato per tutti il mito dell'avventura. Costruita con materiale postbellico dai fratelli Maurice e Spencer Wilks, rispettivamente presidente e ingegnere capo della Rover, la Land Rover era una pratica vettura a quattro ruote motrici, potente e indistruttibile.
De Havilland Comet I (1XB F-BGNX) e De Havilland Comet IV (Canopus)
Il Comet fu il primo jet commerciale di linea del mondo. Il volo inaugurale di collegamento con il Sudafrica partì il 2 maggio 1952. Molto più veloce degli aerei concorrenti, su alcune rotte il Comet riusciva addirittura a dimezzare i tempi di volo. Dotato di un motore relativamente semplice capace di ottimizzare il consumo di carburante, l'aereo generava poche vibrazioni e assicurava quindi un notevole confort di viaggio. Nel suo primo anno di servizio il Comet trasportò felicemente a destinazione 30.000 passeggeri, ma due anni dopo fu al centro di due disastri aerei avvenuti a soli 3 mesi di distanza l'uno dall'altro, nei quali persero la vita 56 persone. Le indagini rivelarono che a causare la tragedia era stato il design dei finestrini.
Bombardiere strategico Avro Vulcan (Vulcan XH558)
Varato nel 1952, dopo cinque anni il Vulcan entrò in servizio attivo per la RAF. L'aereo era dotato di quattro motori a reazione Olympus, che generavano una potenza cinque volte superiore a quella dei migliori motori a pistone dell'epoca. Le ali a delta consentivano al Vulcan di volare a oltre 800 km/h, una velocità molto superiore a quella raggiungibile dagli aerei ad ala perpendicolare alla fusoliera. Le enormi ali sviluppavano una enorme portanza, che consentiva al Vulcan e al suo carico di bombe di salire fino a 15.999 metri di quota, fuori dalla portata dei radar nemici. Con l'inizio della guerra fredda i Vulcan della RAF furono tenuti costantemente pronti al decollo per sventare possibili attacchi sovietici.
Telescopio Lovell
Negli anni '50 Bernard Lovell fece costruire questo gigantesco radiotelescopio per studiare i misteri dell'universo. Dall'altezza dei suoi 50 metri e con un diametro di 76, il telescopio Lovell riesce a captare le onde radio provenienti dai più profondi recessi del cosmo, da distanze di milioni, o addirittura, miliardi di anni luce. In oltre 50 anni di attività l'enorme antenna parabolica di questo telescopio ha contribuito a fondamentali scoperte astronomiche, dalle pulsar alle quasar, migliorando la nostra conoscenza dell'universo.
Locomotiva Deltic - BR Class 55 - D9009 (55 009) Alcydion
Sviluppato dalla D. Napier & Sons di Acton e costruito presso le officine meccaniche di Liverpool della stessa impresa, il motore Deltic fu progettato come un'unità compatta caratterizzata da un elevatissimo rapporto potenza/peso. A fronte di dimensioni dimezzate, il Deltic era capace di sviluppare la stessa potenza di un normale motore diesel (circa 3100 cavalli vapore). Con questi motori in Gran Bretagna fu istituito il primo servizio di trasporto ferroviario passeggeri che viaggiava a 160 km/h. Ed è sempre grazie a loro che ancora oggi il 60% del sistema ferroviario britannico funziona ancora con locomotive diesel.
Autobus Routemaster - RML2405 - 1965
Il nuovo Routemaster RM fu introdotto a Londra nel 1956, e fu subito rivluzione. Il suo design, avanzatissimo per l'epoca, presentava infatti la capienza di un aereo, la maneggevolezza di un'automobile e tutti i moderni confort. La scocca in alluminio leggero dell'RM consentì di ottenere un mezzo a 64 sedili con lo stesso peso di un vecchio bus a 56 posti. La maggiore capacità e la comodità di questo autobus incoraggiarono un maggior numero di automobilisti a servirsi dei mezzi pubblici.
Originariamente disegnata da Alec Issigonis, la Mini nelle intenzioni doveva rappresentare la risposta britannica alle cosiddette "bubble-car" tedesche (automobiline monoposto a 3 o 4 ruote) diffusesi a seguito della crisi di Suez del 1956. Per ironia della sorte, però, questa piccola utilitaria divenne l'auto simbolo degli anni '60, e tutte le celebrità dell'epoca, dai Beatles a Steve McQueen, da Clint Eastwood a Paul Newman, da Brigitte Bardot a Twiggy ne possedettero una. La stilista britannica Mary Quant se ne innamorò al punto da dedicarle la sua nuova gonna corta sopra il ginocchio, che battezzò "minigonna".
Mini Cooper S anni '60
A seguito dei numerosi successi riportati con l'auto da corsa Cooper 500, John Cooper e suo padre Charles fondarono la Cooper Car Company. Nel 1961 entrarono in trattative con la British Motor Corporation per modificare la Mini trasformandola in un'auto da corsa. Fu così che passando dalle strade della città alle piste da rally questa piccola grande auto inglese riuscì a sconfiggere nomi sacri dell'automobilismo quali Mercedes Benz, Ford e Volvo, aggiudicandosi per ben tre volte la vittoria del celebre Rally di Monte Carlo.
Lo Hoverhawk è stato probabilmente lo hovercraft più veloce del suo tempo: alimentato da tre motori da motocicletta, il suo leggerissimo telaio era costruito in vetroresina. L'evento più singolare nella storia dello Hoverhawk è avvenuto nel 1967, quando un tale Sir Ranulph Fiennes impiegò due Hoverhawk, soprannominati Baker e Burton, per risalire il "Nilo Bianco" fluttuando al di sopra delle acque dei fiumi, dei banchi di sabbia e... delle fauci dei coccodrilli!
Frutto del genio dell'eccentrico inventore inglese Christopher Cockerell, lo hovercraft può essere definito come la macchina anfibia perfetta, capace com'è di fluttuare al di sopra dell'acqua, dei banchi di sabbia, della neve e del ghiaccio. Poiché il mezzo non tocca il pelo dell'acqua può essere utilizzato sulle barriere coralline oppure, a scopi militari, sulle acque costiere minate. Più veloce di una barca, per l'attracco non richiede acque profonde ed è in grado di accedere al 75% delle acque costiere del mondo, contro il 5% delle normali imbarcazioni.
Nel 1961 l'automobile media toccava punte di velocità massima di appena 120km/h e le strade erano dominate dalle classiche berline familiari. Ma poi arrivò la E-Type, con la sua futuristica linea filante e una velocità massima di 240km/h, e la guida non fu più la stessa. Alla tecnologia di un'auto da corsa la E-Type univa un design che rivoluzionava il modo di concepire la scocca, e divenne subito l'auto-icona più ambita del mondo.
L'eccezionalità di questo celeberrimo furgone è dimostrata dal suo straordinario successo internazionale e dall'incredibile cifra di mezzi prodotti: ben 5 milioni. Spazioso e potente, il Ford Transit nasceva come un veicolo di nuova concezione, adattabile e eccezionalmente maneggevole, che fece immediatamente presa sul pubblico, specie tra i piccoli imprenditori e i lavoratori manuali. In un solo mese la Ford ricevette ordini per 3,6 milioni di sterline. Ancora oggi il Ford Transit è campione assoluto di vendite e la famiglia è ormai arrivata alla quarta generazione.
Torre delle Poste (BT Tower) - 1964
La Telecom Tower di Londra, precedentemente chiamata Torre delle Poste, è il cuore della rete radio a microonde della British Telecom, e difatti questo edificio nasce come torre per le telecomunicazioni. Oltre a svolgere un ruolo segreto per la Difesa britannica nell'ambito della Guerra Fredda, i trasmettitori della torre sono stati utilizzati per diffondere numerosi programmi televisivi: proprio da qui il 21 luglio 1969 sono state rilanciate le straordinarie immagini del primo sbarco sulla luna.
Questa scattante vettura sportiva, fabbricata in Irlanda del Nord tra il 1981 e il 1983 dalla DeLorean Motor Company per il mercato americano, è divenuta molto popolare tra il pubblico di tutto il mondo per la sua partecipazione in veste da protagonista al film Ritorno al futuro, in cui incarnava la macchina del tempo autocostruita dal Dott. Emmet Brown. Il primo prototipo fu presentato nel marzo del 1976, e la macchina entrò ufficialmente in produzione nel 1981.
Il Sinclair C5, inventato da Sir Clive Sinclair, era un piccolo veicolo elettrico che fu lanciato nel mercato britannico negli anni '80. Questa sorta di triciclo assistito da un motore poteva essere azionato a pedali o a batteria e raggiungeva una velocità massima di 24 km/h. Nonostante il prezzo relativamente basso (il Sinclair C5 costava 399 sterline + 29 per la consegna), il veicolo si dimostrò ben presto un fiasco commerciale totale. In tutto furono venduti solo 12.000 pezzi circa, e quelli in circolazione divennero oggetto di sbeffeggiamenti di ogni genere. Oggi il Sinclair C5 è considerato un veicolo da collezione.
Elicottero Lynx
Il Westland Lynx era un elicottero militare multifunzione progettato e costruito dalla Westland Helicopters negli stabilimenti di Yeovil, di cui furono successivamente sviluppate varianti da battaglia e navali. L'elicottero entrò per la prima volta in servizio attivo nel 1977 e in seguito fu adottato dalle forze armate di diverse nazioni per svolgere funzioni d'appoggio, ricerca, soccorso e difesa antisommergibile.
Ford Sierra RS Cosworth - 1986
La Ford Sierra RS Cosworth, auto sportiva destinata al mercato europeo e britannico, fu presentata per la prima volta al pubblico in occasione del Salone dell'Auto di Ginevra 1985. Nel luglio 1986 fu lanciata una versione speciale che utilizzava un motore DOHC 2.0 litri da 204 cavalli (DIN) sviluppato dalla Cosworth, con turbina Garret T3 e intercooler. Per contenere il prezzo della vettura, questa fu messa a disposizione solo in tre colori: bianco, nero e il "blu pietra lunare" della Ford. Di quest'auto furono realizzati solo 5.545 esemplari.
1980 Lotus Esprit Turbo 'Essex'
La prima Esprit con turbocompressore di fabbrica fu lanciata nel 1980. La vettura nasceva da una edizione speciale della vettura, creata per commemorare le vittorie di F1, caratterizzata dai colori blu, rosso e cromo della Essex Petroleum, sponsor della scuderia di F1. Per questo l'auto fu battezzata Lotus Esprit Essex. Di queste auto la Lotus produsse solo un centinaio di esemplari, che furono seguiti da una serie di versioni in colori diversi e dal modello color rame realizzato espressamente per il film 007: Solo per i tuoi occhi (1981).
In quest'epoca in Gran Bretagna inizia la produzione di massa